Il file esecutivo in PDF

Il PDF è un tipo di file che consente di contenere i costi di prestampa riferibili alla generazione del lavoro e accorciare i tempi di lavorazione.
Proprio per questa sua natura di file chiuso e pronto per la stampa, non è più da considerarsi come una bozza modificabile.
Da esso si possono generare prove di stampa per le verifiche tecniche.
Nel caso venissero riscontrati errori nei testi, nell’impostazione, nelle immagini o altro, il file va corretto dal cliente accedendo direttamente all’applicativo che lo ha generato.

Requisiti minimi dei file pdf consegnati per la stampa:

  • Fornire il file in formato PDF/X-1a con segni di taglio, abbondanze di 3 mm (nel caso in cui immagini o fondi colorati siano adiacenti al bordo, ovvero “al vivo”) ed eventuali segni di piega.
  • Rileggere con cura i testi poiché non interveniamo su PDF, che per sua natura è uno standard per il passaggio di file chiusi pronti per la stampa.

Guida alla risoluzione e alla qualità delle immagini

Per un risultato ottimale nella stampa digitale e offset è opportuno che le immagini utilizzate abbiano una risoluzione di 300 ppi (pixel per pollice) in scala 1:1 (più la risoluzione è bassa e più una foto potrà risultare sgranata).

  • Generare sempre esecutivi in CMYK, eventuali file forniti in RGB o diversi spazi colore verranno convertiti automaticamente tramite l’applicazione dei nostri profili di stampa, con possibili e ingestibili variazioni cromatiche.

Considerare sempre:

  • che i monitor su cui si lavora devono essere calibrati: il più delle volte i monitor “casalinghi” non sono affidabili. Noi ci atteniamo a un rigoroso metodo di gestione del colore che sfrutta strumenti di controllo tra i più avanzati, e che restituisce una fedele resa cromatica;
  • che la scelta della carta incide sui colori finali: per esempio va tenuto in considerazione che carte naturali uso mano hanno un fattore di assorbimento molto più elevato rispetto a una carta patinata;
  • che la resa del colore sarà INEVITABILMENTE meno brillante rispetto a come viene percepita a monitor.

Fornire o richiedere sempre:

  • una prova di stampa contrattuale (offset o Epson) se si ha la necessità di ottenere un determinato risultato cromatico (come per esempio per un catalogo artistico o fotografico).

Margini, abbondanze e segni di taglio

Qualsiasi file esecutivo ricevuto (che si tratti di un lavoro pronto per la stampa o una pagina da inserire all’interno di un punto metallico o una brossura) deve avere abbondanze e segni di taglio adeguati.

Per evitare che elementi testuali o di grafica vengano tagliati, è opportuno mantenere delle misure di sicurezza dal bordo del foglio (minimo 5 mm di margine lungo i lati per un biglietto da visita e 10 mm per volantini, pieghevoli…).

Ci sono, inoltre, casi particolari che richiedono margini superiori o differenti per ciascun lato del foglio (come ad esempio una brossura o una confezione a spirale).

Abbondanze: nel caso in cui il file dovesse comprendere uno sfondo, un’immagine o una grafica adiacente al limite del formato, tale elemento dovrà proseguire di almeno 3 mm oltre il bordo del foglio. Così facendo si evitano gli antiestetici filetti bianchi che si verrebbero a creare in fase di taglio.

Segni di taglio: sono dei filetti che si inseriscono sui bordi del foglio distanti 2,5-3 mm da esso e fanno sì che durante la fase di taglio l’operatore sappia esattamente il formato finale del lavoro. Normalmente questi segni vengono impostati automaticamente dal programma di grafica spuntando un’apposita voce nel menù di esportazione.

Scambio dei file aperti di un lavoro

Nel caso di modifiche al file prima di procedere con la stampa, è cosa buona fornire i file aperti in formati riconosciuti come “standard” nel campo grafico così da poterli gestire senza problemi.

È necessario, perciò, realizzare una raccolta dati per la stampa contenente il file dell’impaginato, tutti i collegamenti esterni alle immagini e ai loghi e le font utilizzate.

Disponiamo di programmi di impaginazione professionali come Quark XPress e Adobe InDesign.

Considerazioni

I tempi di consegna hanno un’incidenza considerevole sulla qualità del lavoro: il processo di stampa e confezionamento implica dei tempi di asciugatura degli inchiostri che dovrebbero sempre essere rispettati al fine di evitare aloni e macchie.

Lavorazioni aggiuntive per l’ottenimento di un risultato ottimale di stampa dovute alla non conformità dei file verranno addebitate a parte informando il cliente.